Voto del Giornalista VS Voto Statistico: Mattia De Sciglio

Una Spal eroica ha fermato la capolista Juventus reduce da 12 vittorie consecutive. Tutte le testate giornalistiche hanno elogiato la prova dei ragazzi di Semplici e hanno bacchettato un po’ i bianconeri i quali davano per scontato la vittoria in quel di Ferrara.

Il duo Dybala-Higuain ha deluso le aspettative ma alla difesa non gli si può dire nulla con la solita prestazione eccellente di Chiellini prima di uscire dal campo per infortunio. Da segnalare anche la trasformazione del brutto anatroccolo De Sciglio in un cigno: da quando indossa la casacca della Juventus, è tornato a giocare a grandi livelli tant’è che ha riconquistato la Nazionale. Il nostro algoritmo ha esaltato la partita del terzino scuola Milan tanto da assegnargli un 7,5 a differenza di Fantagazzetta e Gazzetta le quali si sono limitate a dargli un giudizio poco sopra la sufficienza.

Cosa ha compiuto per meritarsi il 7,5?

Se prendiamo la partita dei bianconeri sotto l’aspetto difensivo, di grattacapi ne hanno avuti pochi tranne nella prima frazione dove la Spal ha dato un po’ di fastidio. I primi 45 minuti hanno evidenziato un De Sciglio impeccabile non limitandosi solo ai compiti del classico terzino. Dà spesso una mano a Rugani e Chiellini e le statistiche non mentono: 2 salvataggi, 3 intercetti e 2 contrasti.

La voce impressionante è quella delle “palle lunghe”: l’esterno juventino ha fatto il 100%, in pochi possono fregiarsi di questo record che può sembrare banale ai fini di una partita terminata sullo 0-0 ma pesa parecchio in una valutazione statistica (11 riusciti su 11 tentativi). Anche nella “precisione dei passaggi” stava per raggiungere la perfezione (95,4%) di cui 2 stavano per portare in vantaggio la Juventus ma il muro spallino non è crollato (2 passaggi chiave).

Non basta raccogliere tanti numeri per conquistare un voto alto ma basta toccare le voci giuste per schizzare un giudizio alle stelle. Questo è il caso di De Sciglio, un 7,5 che piace parecchio a chi lo ha schierato, decisamente meno a chi lo aveva contro.