Voto del Giornalista VS Voto Statistico: Insigne e Callejon

Due giocatori del Napoli sono i protagonisti della nostra rubrica sulle valutazioni statistiche.

Nello scorso turno, il Napoli ha subito la prima sconfitta casalinga contro la Juventus e le redazioni hanno sottolineato la pessima prova del tridente d’attacco partenopeo, in particolar modo quelle di Insigne e Callejon.

Se si prende la prestazione, l’insufficienza ci può stare ma se osserviamo le statistiche, assegnare la sufficienza ai suddetti calciatori non è una blasfemia calcistica.

 

INSIGNE

Partiamo dallo scugnizzo napoletano il quale ha preso 5,5 sia da Milano che da Napoli e ha ricevuto un 7 come voto statistico.

La voce che ha portato la sua valutazione alle stelle è stata quella dei tiri in porta.

E’ stato il giocatore che ha provato più volte ad impensierire Buffon ma la fortuna non lo ha assistito.

Su 7 tentativi, 5 hanno centrato la porta evidenziando la pericolosità dell’esterno di Sarri.

Anche la “precisione dei passaggi” ha fatto la differenza con Insigne che ha toccato quasi il 90% (89,5), una percentuale altissima nonostante la pubalgia che ha condizionato la sua partita.

Ha provato a rendersi pericoloso anche in versione assistman con un passaggio chiave che non è stato sfruttato a dovere e la piccola nota negativa è una palla persa la quale non ha abbassato il suo giudizio.

CALLEJON

Riguardo Callejon (voto statistico 6,5), le voci “passaggi chiave” e “percentuale passaggi” hanno condotto la valutazione del calciatore iberico verso la sufficienza piena.

Conosciamo benissimo le sue doti da uomo assist, nel match di venerdì scorso, ha cercato di diventare il protagonista con un passaggio decisivo.

3 sono stati i tentativi, più uno tramite lancio lungo, che Mertens e Insigne non hanno spedito in rete.

I passaggi sono una caratteristica fondamentale dei giocatori spagnoli, basti pensare ad Iniesta che li fa precisi al millimetro.

Callejon conferma questo dato con l’86,2% di “precisione passaggi”, sui “Cross” la precisione è venuta a mancare (uno su 7 tentativi). 

Ha steccato anche sugli “uno contro uno” dove i difensori bianconeri sono riusciti a tenerlo a bada (uno riuscito su 5) altrimenti avrebbe ottenuto un 7 come Insigne.

ANSALDI

Concludiamo citando il giudizio statistico di Ansaldi.

Come si fa ad assegnare un voto a un calciatore se ha giocato a stento 15 minuti?

Nonostante lo scarso minutaggio, il terzino granata ha fatto qualcosa di significativo: effettuato un salvataggio, si è reso pericoloso con le palle lunghe (3 riuscite su 5 tentativi), ha ottenuto una discreta percentuale relativa la precisione dei passaggi (54,5%), ha subito un fallo e negli “uno contro uno” non è stato molto fortunato (uno riuscito su 4).