Le Valutazioni dubbie delle Redazioni nella 24esima Giornata




Il rigore parato di Consigli ha animato questa 24esima giornata.

All’inizio, non è stato assegnato il +3 al portiere neroverde scatenando un po’ di polemiche poiché c’era stata una leggera deviazione che ha portato Inglese a sbagliare dal dischetto.

Lo stesso estremo difensore, sul suo profilo Instagram, ha ammesso di aver deviato il pallone, aggiungendo che Inglese concorda.

L’ammissione di Consigli ha portato all’assegnazione del bonus che ha risollevato il morale di quei fantallenatori che stavano piangendo per quel pesante -3.

Analizzando razionalmente i fatti, non è facile capire all’istante se c’è stata quella minima respinta che ha portato la palla sul palo.

La direzione del pallone non è cambiata di molto e questo aveva spinto le redazioni giornalistiche a non assegnare il bonus, salvo poi correggersi solo qualche ora dopo.

I voti (troppo) generosi e i voti (eccessivamente) punitivi ci sono sempre stati nel mondo del fantacalcio, creando spesso polemiche, ma quando sono meritati, c’è poco di cui lamentarsi.

In questa giornata, largamente meritato il 7 di Cuadrado autore di una grande prova a Cagliari.




Dai suoi piedi è partito il gol del 2-0 Juventus che ha praticamente chiuso i giochi.

A nostro avviso, meritato anche il 5,5 a Miranda: gara sotto la sufficienza per il centrale nerazzurro.

Alcuni suoi errori stavano per portare l’Empoli a strappare un pareggio importante a San Siro.

Grazie ad Handanovic e al gol di Candreva, l’Inter è riuscita a portare a casa i 3 punti.

In molti ci hanno chiesto sul perché Milano ha assegnato SV, con conseguente 5,5, a Saponara.

La risposta è che i voti sono a discrezione dei pagellisti che non hanno ritenuto la prova dell’ex trequartista empolese giudicabile.

Peccato che abbia giocato più di 15 minuti (è entrato al 74esimo) e avrebbe meritato un 6. 

In base alle regole della Gazzetta, il calciatore viola prenderà un 5,5.

Concludiamo con gli assist.

Contro il Crotone, Salah è tornato a rendersi utile per la sua Roma con un bell’assist a Dzeko.

Invece, il passaggio fatto a Nainggolan non è da considerarsi assist.

Il centrocampista belga tocca più volte il pallone, spostandolo, per trovare lo spazio necessario per calciare in porta.

I ripetuti tocchi hanno annullato un ulteriore bonus che poteva far felici molti fantallenatori.