Il Top della 35esima Giornata di Serie A: Edin Dzeko

In una serata triste per i colori rossoneri, quella di Dzeko è stata senza alcun dubbio meravigliosa.

Doppietta contro quel che resta del Milan di Montella e va al comando della classifica capocannonieri con 27 reti staccando il Gallo rimasto a secco per la terza giornata consecutiva.

Una marcia trionfale è stata la gara di Dzeko che giganteggia in area mandando in crisi la povera difesa rossonera la quale non è riuscita a stoppare l’attaccante bosniaco lanciato verso l’Olimpo dei bomber della Serie A.

Il supporto di Salah e Perotti è stato fondamentale nella gara di ieri sera, ha reso il compito della punta giallorossa molto più semplice.

Segnare non è mai stato così facile.

Se pensiamo alla scorsa stagione di Dzeko, sorge spontanea la domanda: “ma questo Dzeko dov’era l’anno scorso?”.

L’attaccante devastante di quest’anno stona con quello dell’anno precedente impacciato e inconcludente, tutto il merito va a Spalletti che ha trasformato la punta bosniaca in tutti i sensi facendogli una sorta di full immersion sul calcio italiano: cosa bisogna fare per essere decisivi e quali errori non bisogna assolutamente compiere.

Dzeko ha imparato alla grande lezione e le 27 reti in campionato non sono frutto del caso.  

Anche in Europa League ha detto la sua ed è tuttora capocannoniere con 8 reti a dimostrazione dell’incredibile trasformazione dell’attaccante capitolino.

Chi lo ha preso sin dall’inizio al fantacalcio, dandogli fiducia nonostante la nefasta scorsa stagione,  si starà facendo grosse risate e forse starà anche vincendo il proprio torneo grazie ai suoi gol.

Chi ha perso tempo nel deridere colui che ha acquistato Dzeko, ora sarà in lacrime perchè aveva puntato su Milik o Berardi.

Ride bene, chi ride ultimo e con questo Dzeko si ride di gusto.