Strani Voti e Strane Valutazioni della 26esima Giornata di Fantacalcio




Giornata infuocata dove alcuni decisioni arbitrali hanno scatenato enormi polemiche e anche alcuni voti delle redazioni di Milano e Napoli hanno regalano attimi di rabbia smisurata.

In Napoli-Atalanta hanno brillato le stelle di Gasperini surclassando le certezze del Napoli di Sarri.

Giustissima la decisione sul voto di Kessiè però Fantagazzetta ha calcato un po’ la mano a riguardo. Forte discrepanza, invece, sui voti di Petagna e Zielinski.

La punta atalantina ha compiuto un’ottima gara di sacrificio e generosità.

Non ha segnato ma ha contribuito al successo esterno dei bergamaschi.

Non è dello stesso avviso la redazione di Napoli il quale punisce Petagna con un 5,5.

Giudizio severo e ingiusto che stona con quello della Gazzetta che premia giustamente l’attaccante con un bel 7.

Come tutto il Napoli, anche Zielinski gioca una gara anonima e povera di idee.

Un voto poco sotto la sufficienza sarebbe stata la valutazione corretta ma Fantagazzetta continua ad usare il frustino colpendo pesantemente il centrocampista polacco con un 4,5.

Se Napoli fa il poliziotto cattivo, la Gazzetta veste i panni del poliziotto buono coccolando Zielinski con un 6 nonostante la partita sottotono.




Fin troppo generosi.

Altro caso di bontà estrema della rosea compare in Sassuolo-Milan dove ad Acerbi viene assegnato un rotondo 7,5.

L’ex di turno svolge una partita ottima giocando con sicurezza.

Un 6,5 poteva andare bene, forse anche un 7 ma il 7,5 è alquanto eccessivo per il difensore neroverde.

Fantagazzetta continua ad essere sadica assegnando solo 6 ad Acerbi.

Invece mostra il lato tenero con Kondogbia regalando una sufficienza che non merita.

Il centrocampista francese è autore di una prova goffa e impacciata con il centrocampo della Roma che lo ha letteralmente asfaltato. 

Il 6 è un autentico cadeau.

Sugli assist, quelli di Dzeko e Dani Alves non sono meritevoli di un +1 perché Nainggolan e Alex Sandro effettuano azioni personali rendendo i passaggi  dei loro compagni non decisivi.