Inter e Sassuolo salutano l’Europa. La Roma passa, la Fiorentina quasi..




La 5° Giornata di Europa League per le nostre 4 squadre si apre nel peggiore dei modi con l’ingiustificabile eliminazione dalla coppa da parte dell’Inter.

La partita termina 3-2 per i padroni di casa dell’Hapoel Beer Sheva che vengono bloccati nel primo tempo da una prova discreta degli uomini di Pioli che passano in vantaggio al 13′ del primo tempo con Icardi su assist di Eder per poi raddoppiare con Brovovic su intuizione di Banega.

Nel secondo tempo L’Hapoel prende coraggio e mette alle corde l’Inter che, pian piano, crolla sotto i colpi prima di Maranhao al 13′ della ripresa e poi di Nwakaeme su rigore causato da un fallo di Handanovic che lo costringe all’espulsione dopo essere già stato ammonito nel primo tempo per perdita di tempo.

I nerazzurri, nel finale, provano a riprendere la gara ma arriva la doccia gelata con Ben Sahar che al 93’ gettano nello sconforto una squadra sempre più in crisi.

Non va meglio alla Fiorentina la quale gioca una partita dignitosa ma commette troppi errori, soprattutto in fase difensiva.

Shakhov, in apertura, permette al Paok di passare in vantaggio al Franchi che prende coraggio e anche un palo. La Fiorentina si sveglia con un Bernardeschi ispirato che crea molti grattacapi alla retroguardia del Paok.

Nonostante questo, i greci raddoppiano con Djalma Campos con un tiro che passa sotto le gambe del colpevole Lezzerini.

Per fortuna, c’è Bernardeschi che ,al 32′, accorcia le distanze e, nella ripresa, acciuffa il pareggio con Babacar al 50′.




Le squadre si allungano e si assiste ad un bel match.

Un contropiede nel recupero premia il Paok che con Rodrigues porta in Grecia i 3 punti.

Questa sconfitta non compromette la qualificazione agli uomini di Sousa.

Basterà un punto contro il Qarabag per ottenere il passaggio ai sedicesimi.

La nota lieta di questo turno di Europa League è la Roma.

Ottima prova dei giallorossi che annichiliscono il Viktoria Plzen con un secco 4-1 e centrano la qualificazione ai sedicesimi come prima classificata.

Dzeko, in grande spolvero, apre le marcature della Roma all’ 11′ del primo tempo per poi essere raggiunta a sorpresa da Zeman qualche istante dopo.

La Roma macina occasioni su occasioni per passare in vantaggio meritatamente al 61′ con un Dzeko rivitalizzato rispetto all’annata precedente.

Perotti delizia l’Olimpico con il gol di rabona del 3-1 e con l’assist che porta Dzeko a fare la prima tripletta con la maglia giallorossa.

Il 4-1 ha cancellato la delusione di Bergamo e Spalletti può tornare a sorridere.

Si infrange il sogno qualificazione del Sassuolo.

Gli emiliani escono a testa alta dal “San Mames” perdendo 3-2. Il Sassuolo saluta l’Europa League con un turno d’anticipo, una competizione forse ancora troppo impegnativa per questa giovane squadra.

Il match inizia nel migliore dei modi con una sfortunata autorete di Balenziaga su cross di Ragusa.

Bastano pochi minuti all’Athletic Bilbao per pareggiare con Raul Garcia su calcio d’angolo.




La partita resta equilibrata finche Aduriz porta in vantaggio i padroni di casa.

Il Sassuolo ci prova in ogni modo ma cade sotto i colpi di Inigo Lekue al 79′.

Ragusa riapre l’incontro a 4 minuti dallo scadere ma è ormai troppo tardi.

I ragazzi di Di Francesco escono di scena dal girone ma compiono una bella figura in uno stadio ricco di storia.

Nonostante il risultato negativo, il Sassuolo si è dimostrato una squadra ordinata e tenace e Di Francesco dovrà ripartire da questo per scalare la classifica in Serie A.