Problemi in vista per Montella…




Dalla presunta invincibilità acquisita dopo la vittoria contro la Juventus al ritorno dei mostri del passato contro il Genoa.

In 3 giorni il Milan ha vissuto un altalena di emozioni: Gioia e dolore, spiragli di luce in fondo al lungo tunnel ma Pavoletti & Co si mettono in mezzo a quel poco di luce e torna il buio.

Nella gara di ieri sera, sembra essere tornato il Milan della scorsa stagione con evidenti problemi difensivi e un centrocampo con poca inventiva.

L’unico che ha cercato di sbrogliare la matassa è stato Bonaventura ma da solo, l’ex atalantino, non può fare miracoli.




A rincarare la dose ci pensa Paletta. L’italo-argentino compie un intervento scellerato su Rigoni lasciando la squadra di Montella in 10.

Paletta stava diventando il simbolo di questo Milan umile però il cartellino rosso rischia di pregiudicare quanto di buono ha fatto in questo inizio di campionato.

Locatelli è incappato nella prima partita opaca con la maglia rossonera.

Ci può stare per un ragazzo di 18 anni che sta già dando tantissimo al Milan nonostante l’inesperienza.

Bisogna anche dare i meriti al Genoa.

Juric non ha sbagliato nessuna mossa, tutto è andato alla perfezione.

Tra un Laxalt devastante e un sorprendente Ninkovic, c’è il gradito ritorno di Pavoletti.

L’attaccante genoano è in ripresa dopo l’infortunio e il gol è la medicina migliore per ritrovare la condizione migliore.




Ora il Milan è a un bivio: questa sconfitta è stato solo un incidente di percorso oppure segnerà l’inizio di una crisi come nelle stagioni passate ?

La palla passa a Montella che dovrà lavorare sul piano caratteriale per evitare crolli.