Delusione Napoli: la qualificazione si complica




Pareggio casalingo inutile per il Napoli che non va oltre lo 0-0 contro la Dinamo Kiev, ultima nel girone. Prova scialba degli uomini di Sarri che raramente creano azioni pericolose in avanti rendendo la serata facile alla difesa ucraina.

L’assenza di una punta come Milik si fa sentire in queste gare decisive. La zampata dell’attaccante di razza è il problema di questa stagione sgangherata dei partenopei. Con Higuain, tutto sembrava più facile e anche l’attaccante polacco aveva iniziato col piede giusto ma il grave infortunio del numero 9 azzurro ha scombinato tutti i piani del tecnico toscano.

Mertens “falso nueve” non ha funzionato. L’impegno dell’esterno belga non manca ma quando si tratta di concretizzare, sparisce. Stesso discorso vale anche per Insigne che sciupa una clamorosa palla gol scivolando al momento del tiro. Gabbiadini, rientrato dall’infortunio, ha provato a dare una scossa con scarsi risultati.

Colui che ha cercato di trascinare il carrozzone Napoli verso la qualificazione agli ottavi è stato Hamsik.




Lo slovacco è l’unico che tenta di impensierire il portiere della Dinamo Kiev con un paio di tiri pericolosi dalla distanza.

L’ennesima prova incolore degli azzurri sta provocando effetti negativi sull’andamento nel girone.

La partita contro il Benfica diventerà decisiva per le sorti del club partenopeo: può bastare un pari in Portogallo per festeggiare la qualificazione, ancora meglio una vittoria ma il “Da Luz” è un campo ostico dove è difficile fare risultato.

La sconfitta può far scivolare la squadra di Sarri in Europa League ma accadrà solo se il Besiktas batterà gli ucraini.

Quindi, il Napoli dovrà offrire una partita gagliarda tra due settimane e non deve ripetere gli errori visti nella gara di ieri sera.