I Migliori della 29esima Giornata di Serie A: Insigne e Gomez




Chi l’ha detto che i gol li devono fare solo gli attaccanti dalla stanza imponente, possenti, degli autentici carri armati?

I gol sono dominio di tutti anche dei piccoletti.

I folletti d’area stanno segnando con regolarità in questo campionato, basti pensare a Mertens ma oggi non parleremo del belga bensì di un suo compagno di squadra: Lorenzo Insigne.

Lo scugnizzo napoletano ha firmato la sua terza doppietta in quel di Empoli arrivando a quota 12 reti.

Un bottino interessante per Insigne e, con ancora 9 giornate a disposizione, può ancora aumentare raggiungendo magari 20 gol.

Nel calcio tutto è possibile.

Primo tempo sontuoso in terra toscana insieme al suo compagno di statura Mertens.

La difesa empolese non ha ancora capito cosa l’avesse investito, infatti solo nel secondo tempo hanno preso le dovute misure sfiorando l’incredibile impresa nel finale.

Insigne sta raggiungendo quella maturità che i tifosi partenopei aspettano da tempo.

Sta diventando quel trascinatore che porti il Napoli a conquistare qualcosa di importante.

Lo scudetto?

Quest’anno è quasi impossibile vista il dominio incontrastato della Juventus.

Se ne parlerà l’anno prossimo.




Se a Napoli hanno Insigne, a Bergamo hanno “el Papu” Gomez.

Un altro bomber tascabile a servizio dell’Atalanta dei miracoli di Gasperini, autore di una stagione assolutamente magnifica.

Nonostante alcune assenze e con giocatori a mezzo servizio, gli orobici hanno rifilato 3 reti al Pescara ormai vicino alla retrocessione in B.

Ora il 7-1 preso contro l’Inter è solo un lontano ricordo, ci ha pensato Gomez a cancellarlo dalla mente dei tifosi atalantini con una sua grandissima prestazione.

Forse nemmeno a Catania ha fatto così bene e i catanesi lo rimpiangono tanto ma a Bergamo si sta superando: sempre decisivo in ogni gara con i gol e assist per i suoi compagni, contro il Pescara abbiamo avuto l’ennesima conferma.

Chi ha uno dei 2 al fantacalcio, è una gioia vederli macinare bonus a raffica mentre chi ha entrambi, tanto di cappello!