Il Migliore della 26esima Giornata di Serie A: Caldara




Non sono una sorpresa le sue prestazioni di altissimo livello in difesa al servizio di Gasperini ma se inizia a fare anche il bomber, qui abbiamo di fronte un fuoriclasse.

Caldara supera se stesso diventando il castigatore del Napoli, un numero 9 inaspettato che gela il San Paolo che stava già pregustando un risultato positivo.

Vittoria importantissima dell’Atalanta che continua a coltivare il suo sogno con la zona Champions che dista solo 3 punti.

Tutto merito della compattezza e della spregiudicatezza dei ragazzi del Gasp abili a rendersi costantemente pericolosi, a non disunirsi dopo l’espulsione di Kessiè.

Oltre ad essere stato attaccante per un giorno, Caldara ha fatto egregiamente il suo lavoro da difensore centrale.

Mai una sbavatura, sempre puntuale e preciso negli interventi, praticamente una prestazione perfetta.




La Juventus e il ct Ventura già gongolano nel vedere la grande crescita di uno dei tanti gioielli prodotti dalla cantera bergamasca.

Da sottolineare anche l’ottima prova di Spinazzola, un’autentica spina nel fianco per la povera difesa napoletana, e di Petagna, autore di una prova generosa, sempre pronto a dare una mano alla retroguardia orobica.

Caldara ha rifilato una sonora pernacchia a chi non gli ha dato fiducia contro il Napoli per paura che Mertens e Insigne lo avrebbero fatto ammattire.

Chi non l’ha schierato avrà imparato la lezione: mai relegarlo in panchina altrimenti queste sono le conseguenze.

Un minuto di silenzio per chi ha subito la sua doppietta, vi siamo vicini. Sabato è nata una stella e speriamo di vederla brillare a lungo.