L’Italia: si può fare di più!




Gli azzurri portano a casa il risultato che tutti si aspettavano contro il Liechtenstein: la vittoria.

Una partita senza storia dove si è visto l’enorme divario tecnico e tattico tra le due nazionali ma è uno 0-4 che non ha soddisfatto proprio tutti.

E’ mancata la cattiveria necessaria per infliggere una goleada utile a contrastare la Spagna sulla differenza reti.

Gli iberici ne hanno rifilati 8 ai cugini ricchi dell’Austria e della Svizzera.

Il primo tempo era partito con i presupposti giusti, che si potesse vedere una caterva di gol.

Belotti e Immobile si intendono a meraviglia devastando la povera difesa del Liechtenstein mentre Candreva e Zappacosta arano la fascia con una facilità disarmante.

Fare 4 gol in poco più di mezz’ora non era da Italia.




Abituati a vedere la nostra nazionale a compiere il massimo risultato col minimo sforzo, queste reti in sequenza veloce hanno scombussolato i piani sonnacchiosi del telespettatore italiano.

Il secondo tempo, invece, è la dimostrazione che i primi 45 minuti sono stati una grande illusione.

Tutti a sfregarci le mani in attesa di altre segnature.

Segnature che non arrivano.

Entra in scena l’Italia sprecona e imprecisa sotto porta.

Belotti poteva portare a casa il pallone svariate volte ma si vede che non gli piaceva.

Niente tripletta per l’attaccante granata e niente gioia per Insigne e Zaza, entrati al posto di Bonaventura e Immobile.

Entrambi ne avevano bisogno visto il loro momento no con i rispettivi club.

Sbagliano ghiotte opportunità che potevano essere utili per salutare il piccolo Liechtenstein con un punteggio più rotondo.




L’incontro si conclude con gli azzurri che calano un poker che serve a poco. Anche la Spagna l’ha calato contro la Macedonia e porta a casa il banco.

Ora la sfida in terra iberica diventa sempre più decisiva: si andrà direttamente ai mondiali per gli uomini di Ventura oppure si userà la porta secondaria, ovvero i playoff ?