Le Valutazioni Discutibili delle Redazioni nella quinta Giornata di Serie A

ASSIST

 

  • PJACA: è un caso spinoso dove le redazioni hanno agito utilizzando il loro metro di giudizio. Per Milano, non si tratta di un assist perché ha giudicato involontario il passaggio di Pjaca a Chiesa mentre sia Giornalisti che il voto statistico hanno premiato la caparbietà dell’attaccante croato. Hanno reputato decisivo il tocco per l’esterno offensivo viola che ha siglato la rete del 3-0.  

 

  • PJANIC: non è assolutamente assist il cross di Pjanic. Il gol del 2-0 Juventus è tutta farina del sacco di Bernardeschi il quale riceve il pallone, si libera dell’avversario e poi calcia in porta. Quindi si tratta di un’azione personale del numero 33 bianconero. (Gol Bernardeschi)

 

VOTI

 

  • ANTENUCCI: ci può stare che la Spal faccia una prova sottotono. Dopo un ottimo avvio di stagione, le è permesso avere una giornata “no”. Alla fine, gli spallini lottano per la salvezza non per conquistare lo scudetto ma troviamo ingiustificato e fuori luogo il 4 assegnato dalla Gazzetta ad Antenucci. Non ha offerto una prestazione sufficiente? Va bene! Gli metti il 5 ma non il 4 che è una punizione tremenda. Valutazioni del genere possono falsare un’intera giornata fantacalcistica.

 

  • STEPINSKI: si è impegnato l’attaccante polacco del Chievo (nessuno lo mette in dubbio) ma il 6,5 (voto Gazzetta) è un premio fin troppo generoso, specialmente dopo una sconfitta dolorosa. Forse la sufficienza andava bene (voto Giornalisti) ma il 5,5 sarebbe stato il giudizio più corretto (voto statistico). Severo ma giusto.

 

  • ROMULO: l’aria romana non ha fatto bene all’eclettico esterno italo-brasiliano. Ha steccato clamorosamente compiendo degli errori grossolani non da lui. Ballardini, dopo meno di un’ora, lo richiama in panchina e ne ha ben donde. Una valutazione sotto il 6 pare sia scontata ma non per la Gazzetta che, inspiegabilmente, ha dato la sufficienza all’ex Verona. Non ci siamo…

 

  • FAZIO: è stato l’uomo più pericoloso della Roma. Ha impegnato Skorupski con dei colpi di testa potenti e precisi ma la fortuna non lo ha assistito. E’ stato graziato dall’arbitro dopo un duro intervento  nei confronti di Santander. Di Francesco lo sostituisce all’istante per evitare guai peggiori. Non merita il 6,5 (voto Milano) perché ha le sue responsabilità e ha rischiato di penalizzare ulteriormente la Roma con un cartellino rosso.