Le Italiane in Europa




Nessuna delle 4 squadre italiane impegnate in Europa League esce sconfitta ma restano in grande affanno.

L’Europa non nasconde le brutture anzi le evidenzia ancor di più.

Per l’Inter, nonostante la vittoria, la gara è stata un’agonia.

Dominio assoluto del Southampton che non fa toccare un pallone ai nerazzurri, incapaci di fare 2 passaggi di fila.

Gli inglesi avrebbero meritato il vantaggio nel primo tempo ma è mancata la lucidità davanti ad Handanovic.

Nella ripresa c’è stato un timido risveglio dell’Inter che comincia a creare qualche azione offensiva.

Il Southampton non resta a guardare cercando il gol utile per sbancare San Siro.

Ciò non accade. Candreva rovina i piani della squadra di Puel con un tiro che bacia il palo e va in rete.

A fine gara, Brozovic completa la sua gara non brillante facendosi espellere per somma d’ammonizioni. Per fortuna dell’Inter sale in cattedra Handanovic.

Il portiere sloveno compie 2 miracoli su due tiri a botta sicura di Van Dijk e Austin.

La Fiorentina va avanti a piccoli passi, alla ricerca di un gioco convincente.

La trasferta in Repubblica Ceca parte benissimo con Kalinic autore di una doppietta nei primi 25 minuti.

Se in campionato arranca, in Europa l’attaccante croato è un portento.




Lo Slovan prova a riaprire la gara grazie al gol di Sevcik ma Babacar interrompe i sogni di rimonta della squadra ceca.

Ai viola restano ancora i problemi in fase di impostazione con Badelj in serata no e un Bernardeschi ancora evanescente.

Suicidio Roma contro l’Austria Vienna.

Le amnesie difensive dei giallorossi hanno compromesso una partita che sembrava andasse nella direzione giusta.

Il tallone d’Achille della squadra di Spalletti è la difesa.

Black out costanti che pregiudicano quanto di buono fatto durante l’incontro.

Se contro il Napoli si sono visti grandi miglioramenti, ieri sera c’è stato un netto peggioramento.

Le note liete sono Totti il quale sforna assist con una semplicità disarmante, El Shaarawi versione goleador e Gerson.

L’Austria Vienna è stata brava a non mollare e a credere fino all’ultimo di portare a casa un punto importante.

Per i giallorossi la mentalità europea resta ancora un enigma da risolvere.




Il Sassuolo ringrazia Schrammel. Autogol grottesco del difensore del Rapid Vienna che salva gli emiliani da sconfitta certa.

Agli austriaci è mancato il gol per suggellare il risultato e dare un dispiacere al Sassuolo.

Solite prove positive di Acerbi e Politano mentre Matri non riesce ancora a trovare la via del gol

Pareggio d’oro che tiene in corsa i neroverdi per la qualificazione ai sedicesimi.