Higuain e Rugani risolvono la pratica Dinamo Zagabria




Partita non proprio dal grande appeal per la Juventus, già qualificata e con la mente rivolta al derby di domenica contro il Torino.

Infatti Allegri fa un po’ di turnover lasciando in panchina i vari Buffon, Chiellini, Alex Sandro, Khedira per averli belli freschi contro i granata.

Quest’ultimo incontro di Champions è stata un’occasione per rivedere Dybala che torna a calcare il campo dello Juventus Stadium dopo più di un mese.

Una sgambata di quasi 15 minuti dove i tifosi bianconeri hanno potuto ammirare il proprio beniamino riprendere il posto affianco ad Higuain.

A proposito del buon Gonzalo, finalmente ritrova la via del gol che mancava dal 2 novembre.

Non è un periodo lungo ma eravamo abituati a guardarlo segnare con costanza quando indossava la maglia del Napoli.




Forse questo gol riporterà l’attaccante argentino sulla strada giusta dopo aver girato a vuoto.

Rugani ci sta prendendo gusto a rendersi pericoloso in avanti.

Secondo centro consecutivo per il difensore bianconero che si candida ad essere anche un’alternativa in attacco.

Viste le pesanti defezioni nella retroguardia juventina, l’ottimo stato di forma dell’ex Empoli è una nota lieta.

La Dinamo Zagabria si è mostrata sterile in attacco con Neto che ha passato una serata in totale relax.

Prova dignitosa in difesa con Sigali, il migliore dei croati, autore di un’ottima prestazione nel primo tempo mentre, nella ripresa, il muro che ha eretto è crollato sotto i colpi di Higuain e Rugani.

Finisce l’avventura in Europa per i croati e continua quella della Vecchia Signora che dovrà sperare di non beccare squadre come Real Madrid, il PSG o il Manchester City.