#FANTABESTEMMIE: Voto del Giornalista VS Voto Statistico

Riprendiamo ad esaminare le differenze tra il nostro innovativo voto statistico e quello delle redazioni.

Oggi ci occuperemo della situazione di Verdi e Palacio dove Milano e Napoli hanno esaltato la prestazione dell’attaccante ex Inter mentre il voto statistico ha premiato il trequartista scuola Milan con un bel 7,5.

Per quale motivo è stata assegnata una valutazione così alta a Verdi?

Come penso già sapete, il nostro voto statistico si basa su ciò che fa il giocatore in campo e non sulla prestazione, a questo già ci pensano la Gazzetta e Fantagazzetta dando, a volte, giudizi alquanto discutibili.

Il dato che ha portato il voto di Verdi alle stelle è stato quello dei dribbling riusciti (ben 5 su 6 tentativi) confermando le sue doti da dribblomane che lo rendono imprendibile quando è in stato di grazia.

Oltre a questo, c’è da segnalare la precisione dei passaggi (quasi l’82% per il trequartista emiliano contro il 78% di Palacio) e gli uno contro uno riusciti (10 su 15 tentativi per Verdi, 8 su 20 per Palacio)  che sono decisivi in una valutazione statistica.

L’unico neo della prova di Verdi è stata la precisione sotto porta: su 4 tiri, nessuno ha centrato lo specchio dello porta.

Questa statistica è da migliorare se Verdi vuole essere ancor più decisivo per il Bologna e per il fantacalcio dove ha realizzato solo una rete contro l’Inter su 8 gare.

Abbiamo ricevuto delle lamentele sulla valutazione di Milinkovic-Savic.

Noi di Fantamaster abbiamo assegnato il 5,5 e adesso vi spiegheremo il motivo.

In un voto statistico, le voci “palle perse”, “dribbling riusciti” e “uno contro uno riusciti” sono importanti, specialmente per un centrocampista dalle sue caratteristiche.

Il calciatore serbo ha rimediato 3 palle perse, i dribbling riusciti sono sotto il 50% (3 riusciti su 9 tentativi) e gli uno contro uno riusciti sono stati solo 7 su 26.

La nota positiva è la precisione dei passaggi con l’82%.

Questi dati fanno la differenza e possono portare ad un’insufficienza nonostante la prestazione sia stata buona o addirittura ottima di quel determinato giocatore.