Fabio Pisacane: dalla paralisi alla Serie A!




Pochi giorni fa Fabio Pisacane, difensore 30enne del Cagliari, debutta in Serie A.

Detta così, questa notizia non suscita tanto interesse ma basta fare una breve ricerca su Google per capire che questo esordio nella massima serie è il giusto premio di una carriera onesta che rischiava di arrestarsi subito.

Storie come quella di Pisacane sono da raccontare ai bambini che si affacciano al mondo del calcio e hanno bisogno di esempi come il difensore del Cagliari.

Tutto inizia nel 2005, quando il giovane Pisacane è uno dei giovani di belle speranze del Genoa.

Fa già parte della prima squadra e debutta in serie B a 19 anni contro il Catanzaro.

Il momento felice viene bruscamente interrotto quando gli viene diagnosticata la sindrome di Guillain-Barrè, una malattia che porta alla paralisi totale di tutto il corpo.

Il giocatore entra in coma ma, per fortuna, riesce sconfiggere il male.




Dopo una lunga riabilitazione, Pisacane girovaga nei campi della Serie C (Ravenna, Cremonese, Lanciano) senza lasciare il segno.

Nella Lumezzane, invece, trova l’ambiente giusto dove diventare un ottimo difensore e, soprattutto un grande uomo.

Durante la sua esperienza nel club lombardo, è protagonista di un episodio di combine, un protagonista in positivo.

Il direttore sportivo del Ravenna, Buffone, gli offre 50.000 € per ottenere agevolmente i 3 punti.

Il difensore partenopeo rifiuta e denuncia Buffone che verrà inibito per 5 anni.

Comincia a diventare famoso per questo gesto e c’è chi lo definisce un “eroe” ma non vuole essere definito così.




Alla fine, Pisacane ha compiuto un gesto normale ma, in quel periodo dove imperversava lo scandalo calcioscommesse, i giornali presero questa azione come se  fosse qualcosa di straordinario.

Riceve premi e viene convocato in Nazionale dall’allora Ct Prandelli.

Passati i riconoscimenti, torna ad essere il buon difensore acquisisce in Serie B con Ancona, Ternana ed Avellino.

La sua esperienza nella serie cadetta sarà utile al Cagliari che vuole subito ritornare in serie A dopo una brutta retrocessione.

Ci riesce al primo colpo e adesso è storia recente dove si racconta l’esordio in A di questo ragazzo di Napoli più forte di una grave malattia e persona umile e onesta.