La Strana Decisione della Lega su Suso

Gli assist mancanti a De Paul e Bonaventura non sono stati gli unici eventi che hanno reso elettrica la settima giornata di campionato.

Un altro polverone si è sollevato creando un po’ di confusione misto rabbia tra i fantallenatori.

Ancora una volta, la Lega Serie A recita la parte della protagonista: non ci sono gli autogol al centro dell’attenzione bensì una semplice rete, quella del 4-1 Milan di Suso.

Cosa c’è di strano nella rete siglata dal numero 8 rossonero?

Il tiro scagliato dal talento iberico ha subito un’evidente deviazione da parte di Locatelli spiazzando così Consigli che vede la palla insaccarsi, dolcemente, all’angolino basso.

Tutti si aspettavano l’autogol del centrocampista del Sassuolo, com’è successo nel turno precedente con Skriniar, Badelj e Capezzi, e, invece, la Lega Serie A ha assegnato il gol a Suso perché ha giudicato involontario l’intervento del calciatore emiliano.

E’ incoerente?

Si è sbagliata?

Riprendendo il regolamento riguardo l’assegnazione dei gol dubbi, bisogna andare tra le “precisazioni” per classificare come corretta la decisione della Lega: “Non sono considerati autogol i tiri nello specchio della porta che vengono deviati da un difensore. In questi casi si assegna pertanto la marcatura all’autore del tiro in porta

Ricapitolando: La Lega Serie A ha considerato il tiro di Suso diretto in porta rendendo inutile la deviazione di Locatelli .

Può sembrare una decisione alquanto controversa, se riprendiamo i casi del turno precedente, ma basta visualizzare il loro regolamento per togliersi ogni dubbio.