Assist o Non Assist: Cosa Combinano Queste Redazioni Giornalistiche?




In questa giornata le redazioni si sono mosse bene sugli assist ma su alcuni voti c’è parecchia disparità.

Ogni redazione ha il suo metro di giudizio ma queste valutazioni possono condizionare l’andamento di un fantacalcio intero.

Saltano all’occhio i voti assegnati a Kurtic ( 6 per Fantagazzetta, 5 per la Gazzetta), Quagliarella (5 per Fantagazzetta, 6 per la Gazzetta), Bruno Alves (5 per Fantagazzetta, 6 per la Gazzetta) ma il caso più eclatante è quello riguardante Baselli.

Sul centrocampista del Torino la differenza di giudizio è enorme con Fantagazzetta che ha assegnato il 6 mentre la Gazzetta l’ha punito severamente con un 4,5.

I granata non hanno offerto una grandissima prestazione contro l’Atalanta ma la grave insufficienza a Baselli rimane ingiustificata.

Sarebbe stato più giusto un 5,5.

Sugli assist spiegheremo il perché la Gazzetta ha fatto bene a non considerare determinati assist, in particolar modo quelli di Kalinic e Bernardeschi.

Sul gol di Chiesa, l’attaccante croato effettua un appoggio al suo compagno di squadra il quale stoppa la palla, l’allunga un attimo e calcia in rete.




Giustissima la decisione di non assegnare il +1 perché gli appoggi non sono da considerare assist.

Sul gol di Kalinic, Bernardeschi mette in mezzo il pallone che arriva al numero 9 viola.

Stoppa, aggiusta la sfera e tira in porta portando la Fiorentina in vantaggio.

Anche qui, niente +1 perché Kalinic tocca più volte la palla prima di calciare, in questo caso 3 volte.

Per essere un assist, il giocatore che realizza il gol deve calciare subito.

Alcune volte viene assegnato il +1 anche quando il calciatore stoppa prima di tirare (vedi il gol di Bonaventura) ma non sempre è così.

Situazione identica anche in Torino-Atalanta dove non è stato dato il bonus a Kurtic al gol di Petagna e in Sampdoria-Roma a Muriel al gol di Schick.