I Consigliati per la 36esima Giornata di Serie A

PORTIERI

  • Mirante (Bologna): può essere la partita dalla tranquillità assoluta per il portiere emiliano.
    Il Pescara dall’attacco spuntato potrebbe risultare un avversario abbordabile.

  • Lamanna (Genoa): ha ipnotizzato Candreva dal dischetto nel turno scorso, può ripetersi contro il Palermo.
    Il Genoa non deve fare l’errore di sottovalutare una squadra già retrocessa. Vedi la Fiorentina.

  • Puggioni (Sampdoria): l’infortunio di Viviano spiana la strada a Puggioni in questo rush finale.
    Tolte le 7 reti subite contro la Lazio, ha avuto un rendimento costante e ha dato sicurezza al reparto difensivo.
    Un Chievo privo di Birsa forse gli renderà la gara più semplice.

  • Szczseny vs Buffon: lo scontro decisivo per il titolo.
    La Roma vuole vittoria per provare una rimonta miracolosa mentre alla Juventus basta un punto per festeggiare il sesto scudetto di fila.
    I portieri reciteranno un ruolo importante in questa gara.
    Se li volete azzardare, fate pure ma sarà una gara difficile per entrambi.

  • Rafael (Cagliari): A Napoli ha vissuto un incubo ad occhi aperti.
    Ha visto Mertens, Callejon e Insigne trafiggere con semplicità la difesa sarda.
    Contro l’Empoli dovrebbe essere tutta un’altra storia però l’Empoli non ha ancora ottenuto il pass per la salvezza.
    Ci sarà comunque da sudare.


DIFENSORI

  • Silvestre (Sampdoria): autore di un’ottima stagione con la maglia blucerchiata, vuole regalarsi un gol per renderla magnifica.
    Schieratelo perché contro il Chievo può essere la volta buona.

  • Conti (Atalanta): come ben sapete, si esalta contro le grandi squadre.
    Ci ha messo lo zampino in ogni gara importante.
    Il Milan sarà la sua prossima vittima?
    Vista la difesa rossonera, probabile.

  • D’Ambrosio (Inter): puntare su un difensore, specialmente se è dell’Inter è sinonimo di pazzia però su D’Ambrosio un pensierino lo si può fare.

  • Bruno Alves (Cagliari): la voglia di riscattarsi dopo la prestazione raccapricciante di Napoli è alta.
    L’Empoli senza i pericoli Mchedlidze e Marilungo possono rendere la vita facile a Bruno Alves ma guai a sottovalutare Thiam.

  • Difesa Lazio: Inzaghi adotterà un turn over corposo in vista della finale di Coppa Italia del 17 maggio.
    Giocatori come De Vrij, Hoedt e Wallace potrebbero riposare.

  • Difesa Juventus: discorso simile alla difesa della Lazio.
    La partita di Champions ha tolto un po’ di energie alla retroguardia bianconera.
    Urge il turn over per avere i giocatori freschi in Coppa Italia.
    Bonucci è l’indiziato maggiore a rifiatare.

  • Rispoli (Palermo): l’influenza è ormai alle spalle.
    Il terzino rosanero è una garanzia, raramente delude portando bonus preziosi ai fantallenatori.
    Vorrà chiudere la stagione nel migliore dei modi nonostante la retrocessione matematica del Palermo.


CENTROCAMPISTI-TREQUARTISTI

  • Verdi (Bologna): è in ottima condizione ed è tornato quel giocatore che ha trascinato il Bologna nel girone d’andata.
    Un Pescara già retrocesso ingolosisce il trequartista emiliano.
    Altri bonus in arrivo per Verdi.

  • Pjanic (Juventus): e se fosse l’ex giallorosso a regalare il sesto scudetto alla Juventus proprio contro la Roma?
    Un sogno per i tifosi juventini, un incubo per quelli romanisti e una probabile certezza per i fantallenatori possessori del bosniaco.

  • Bernardeschi (Fiorentina): salva i viola a Reggio Emilia ma ora dovrà salvare la Fiorentina da una Lazio in grande spolvero.
    Le sfide non spaventano al talento toscano pronto a fornire un’altra ottima prestazione.

  • Bruno Fernandes (Sampdoria): è costantemente in ballottaggio con Alvarez ma, alla fine, la spunta sempre lui.
    Il trequartista portoghese ha i mezzi che mandare in tilt la difesa del Chievo Verona.

  • Laxalt (Genoa): nonostante il Genoa abbia centrato la vittoria contro l’Inter, la sua assenza si è fatta sentire.
    La sua dinamicità sarà utile in quel di Palermo per chiudere il discorso salvezza una volta per tutte.

  • Cristante (Atalanta): Kessiè ha recuperato dall’infortunio ma Gasperini non vuole relegare il centrocampista scuola Milan.
    Si è mosso bene ad Udine e potrebbe premiarlo giocando dal primo minuto contro la squadra dove è cresciuto calcisticamente.
    Se avete Kessiè, non vi allarmate.
    Se non dovesse partire titolare, farà almeno una mezz’ora.

  • Suso (Milan): Suso, se ci sei, batti un colpo.
    L’esterno spagnolo è irriconoscibile, un lontano parente del giocatore ammirato fino a qualche giornata fa.
    Forse sta affiorando la stanchezza ma il Milan del suo talento per uscire dal tunnel dei risultati negativi.


ATTACCANTI

  • Falcinelli (Crotone): Falcinelli, il Crotone ha bisogno dei tuoi gol.
    Tonev, anche se è un ruolo diverso, lo ha degnamente sostituto però ci vuole il killer instict dell’attaccante calabrese per acciuffare il sogno “permanenza in Serie A”.
    Date fiducia al ragazzo.
    Non vi deluderà!

  • Icardi (Inter): l’ennesimo cambio di panchina all’Inter può dare nuovo stimoli oppure continuare con lo stesso copione delle ultime 7 gare.
    Di certo, ci si aspetta di vedere un Icardi diverso e non quello visto a Genova.
    Con Vecchi in panchina, l’attaccante argentino ha realizzato 3 reti in 2 partite.
    Sarà di buon auspicio?

  • Destro (Bologna): evanescente ad Empoli, forse il Pescara lo tirerà su di morale.
    L’attaccante emiliano vorrà migliorare il suo bottino di reti segnale.
    Nell’ultima amichevole del Bologna è apparso ispirato, chissà che questa ispirazione la porterà al “Dall’Ara” domenica.

  • Simeone (Genoa): prima che si facesse male, aveva messo in difficoltà a più riprese la retroguardia nerazzurra.
    Juric spera di recuperarlo per la sfida di Palermo. Se lo avete in rosa, prendetelo in considerazione.

  • Schick & Muriel: tremate gente… stanno per tornare.
    Entrambi hanno smaltito i loro infortuni e sono pronti a dare battaglia al Chievo.
    Più Schick è pronto perchè Muriel non ha ancora i 90 minuti nella gambe ma può fare la differenza anche facendo uno spezzone di partita.

  • Berardi (Sassuolo): potrebbe essere la sua prossima squadra ma vuole creare un altro dispiacere all’Inter.
    Un suo rigore trasformato a San Siro nella scorsa stagione diede inizio al tracollo nerazzurro.
    Un copione che potrebbe ripetersi con l’unica differenza che l’Inter è già in crisi.