CONSIGLI FANTACALCIO: Settima Giornata di Serie A

PORTIERI

 

  • HANDANOVIC: dopo un inizio un po’ balbettante, ha trovato la continuità mantenendo la porta nerazzurra immacolata, salvo autogol.
    Il Cagliari può recare qualche fastidio ma Handanovic è sicuro dei propri mezzi. 

 

  • SKORUPSKI: è una delle poche note liete del Bologna.
    Se la squadra  di Inzaghi non subisce delle imbarcate, il merito è dell’estremo difensore polacco sempre pronto e reattivo.
    Dategli fiducia in questo turno di campionato.

 

  • RADU I.: largo ai giovani! Ballardini, a piccoli passi, sta affidando la porta al numero 1 dell’Under21 rumena e prodotto del vivaio dell’Inter.
    Ha risposto positivamente con il Chievo e a Frosinone non vorrà assolutamente sfigurare.

 

  • AUDERO: la timidezza è passata.
    Il portiere blucerchiato sta mostrando gli artigli, specialmente nelle gare complicate.
    Se continuerà così, si toglierà delle grossi soddisfazioni in questa stagione. Schieratelo.

 

DIFENSORI

 

  • ANDERSENè un altro gioiello che Giampaolo sta lucidando costantemente.
    A grandi passi, sta diventando un centrale dalla grande affidabilità e dotato di piedi discreti.
    E’ pronto per il grande salto ma il il tecnico blucerchiato vuole ancora goderselo.
    Discorso simile vale anche per i fantallenatori i quali hanno realizzato un colpaccio con il centrale danese.

 

  • CRISCITO: il ritorno di Criscito è una minestra riscaldata che piace.
    I grifoni hanno ritrovato un leader e un giocatore capace di fare la differenza in entrambe le fasi.
    Può dare il colpo di grazia a Longo e al suo Frosinone.

 

  • BIRAGHI: la crescita dell’esterno viola procede spedita.
    C’è ancora molto da fare ma ha la fiducia incondizionata di Pioli e questo basta per migliorare e diventare un giocatore che Mancini considererà in ottica Nazionale.
    Domenica sfornerà qualche assist prezioso a Simeone.
     

 

  • N’KOULOU: il baluardo difensivo granata, l’elemento imprescindibile di Mazzarri.
    Ormai non lo smuovi più dalla retroguardia, non esiste turnover e la sua condizione fisica è sempre ottimale.
    E’ una furia pronta a ridurre a tocchetti l’attacco clivense.

 

CENTROCAMPISTI-TREQUARTISTI

 

  • PJANICqueste sono le partite dove sale in cattedra l’estro del centrocampista bosniaco.
    Può illuminare la via ai bianconeri contro un avversario difficile e che ha sbancato l’Allianz Stadium nella passata stagione.
    La vendetta va servita fredda, Pjanic non vede l’ora di portare il piatto alla panchina di Ancelotti.

 

  • PERISIC: Dottor Jekyll e Mr.Hide.
    Perisic è 2 personaggi in uno: c’è il lato trascinatore e quello svogliato.
    Nelle ultime uscite, stiamo assistendo al lato sbagliato che sta mandando su tutte le furie i tifosi nerazzurri e i fantallenatori.
    Cambierà maschera contro il Cagliari? Siamo fiduciosi.

 

  • MEITE’: ha rotto positivamente gli equilibri del centrocampo granata.
    Un giocatore di qualità e quantità che si incastra alla perfezione nel puzzle granata.
    Può regalare altre gioie quindi mettetelo nell’undici titolare.

 

  • BOATENG: il centrocampista neroverde sfiderà il suo passato.
    Ha lasciato un bel ricordo in casa rossonera ma questo non vuol dire che sarà tenero con la squadra di Gattuso anzi renderà la trasferta emiliana del Milan un incubo ad occhi aperti.

 

ATTACCANTI

 

  • DEFREL: non sta segnando ultimamente ma lascia comunque il segno.
    Con Giampaolo, si è trasformato in un attaccante che crea una marea di pericoli alle difese avversarie.
    La Spal sarà la sua prossima vittima.

 

  • BELOTTI: il Gallo è ancora un po’ spennacchiato.
    I gol stanno arrivando ma col contagocce, troppo poco se il Torino vuole tornare ad affacciarsi in Europa.
    Mazzarri dovrà spronarlo come non mai.

 

  • SIMEONE: sta vivendo un momento d’appannamento ma sarà una cosa passeggera.
    Presto tornerà a sfornare bonus e la squadra a subire un suo gol può essere proprio l’Atalanta.
    La retroguardia orobica è avvisata.

 

  • PIATEK: non lo fermi nemmeno con le cannonate.
    L’attaccante polacco è qualcosa di portentoso, un uragano che sta distruggendo ogni difesa che trova davanti.
    Ballardini ha un fenomeno tra le mani, da gestire con la massima attenzione.