CONSIGLI FANTACALCIO: Dodicesima Giornata di Serie A

PORTIERI

  • BUFFON/SZCZSENYmolto probabilmente, Allegri schiererà il portiere polacco contro il Benevento.
    L’incontro di domenica all’Allianz Stadium si preannuncia una passeggiata di salute per la Juventus.
    Szczseny o Buffon manterranno, salvo imprevisti, la porta inviolata.

 

  • BERISHAnelle partite casalinghe, la sua porta diventa quasi un bunker inespugnabile.
    La Spal può giocarsi la carta dell’ex Paloschi per insidiare il portiere albanese, una mossa che può rivelarsi inutile.

 

  • DONNARUMMAnon è una stagione esaltante per il giovane estremo difensore rossonero.
    Sono più i palloni raccolti in porta che le parate decisive.
    Ci vuole una partita che segni la svolta e può arrivare al Mapei Stadium contro il Sassuolo.

 

  • ALISSONle gare complicate esaltano il portiere della nazionale verdeoro.
    Le cose migliori le ha fatte vedere in Champions e nelle partite che contano in campionato.
    La Fiorentina, per fare un gol, dovrà sudare e tanto.

 

DIFENSORI

  • HELANDERuna delle sorprese difensive di questa annata fantacalcistica.
    Da riserva di De Maio, è diventato un titolare affidabile e dalla buona media voto.
    Se avete puntato su di lui, tanto di cappello e schieratelo.

 

  • RUGANIquesta gare, all’apparenza innocue, servono per accrescere l’autostima e, soprattutto, la leadership la quale sarà utile nel corso della stagione e nei campionati che verranno.
    Grande chance per il difensore bianconero che può portare altri bonus a sorpresa.

 

  • BONUCCIchissà se le 2 giornate di squalifica saranno servite a Bonucci per mettere la testa a posto.
    I tifosi del Milan attendono una prova di maturità e di autorità da parte del loro capitano mentre i fantallenatori sperano solo che prenda almeno un 6 dopo tante insufficienze.

 

  • BASTOSsi è piazzato nel tridente difensivo biancoceleste per sostituire Wallace e da lì non si è più mosso.
    Migliora di partita in partita giocando con sicurezza e con tanta fisicità.
    A volte, si fa trovare pronto anche in zona gol e un’altra sua realizzazione non ci stupirebbe affatto.

 

CENTROCAMPISTI/TREQUARTISTI

  • MARCHISIOla Juventus e la Nazionale hanno bisogno di lui.
    Ci sono ottime possibilità che Marchisio indossi la maglia da titolare contro il Benevento.
    Un opportunità per mettere altri minuti nelle gambe e tornare ad essere decisivo per i colori bianconeri dopo tanti, troppi acciacchi.

 

  • FREULERè ormai diventato un elemento insostituibile nel centrocampo dell’Atalanta.
    Gasperini vorrebbe farlo riposare ma a Udine si è sentita la sua mancanza nella prima frazione di gioco.
    Gol e assist non mancano mai e contro la Spal può regalarne altri.

 

  • PEROTTIdopo l’ottima prova in Champions contro il Chelsea, il trequartista argentino viaggia sulle ali dell’entusiasmo.
    La retroguardia viola dovrà ingabbiarlo altrimenti sarà difficile arrestarlo.
     

 

  • CANDREVAstentiamo a trovare una partita dove l’esterno nerazzurro abbia giocato male.
    Con Spalletti ha subito un mutamento incredibile.
    Prestazioni mai banali e c’è il suo zampino ad ogni gara, che sia gol o assist. 

 

ATTACCANTI

  • PALACIOsuperato l’infortunio, vuole tornare a fare la cosa che sa fare meglio: segnare.
    Contro il Crotone, l’occasione è ghiotta.
    Schieratelo senza pensarci su  2 volte.

 

  • DYBALAsta vivendo un momento opaco.
    La furia la sta manifestando più in panchina prendendo a calci qualunque cosa che gli capiti davanti anziché in campo.
    L’obiettivo di Allegri sarà quello di trasformare questa rabbia che ha in corpo Dybala in qualcosa di positivo.
    Ci riuscirà?
    Staremo a vedere.  

 

  • KALINICBuffon e la traversa gli hanno negato la gioia del gol nel turno precedente.
    Non ha ancora dimostrato di essere quella punta devastante pronta a riportare il Milan in zona Champions.
    Al Mapei Stadium ha la possibilità di zittire coloro che lo criticano aspramente, Consigli permettendo.

 

  • PAZZINIper l’attaccante scaligero, i gol sono come le ciliegie: una tira l’altra.
    Il suo gol dal dischetto stava per fermare la marcia dell’Inter ma Perisic gli ha negato questa gioia.
    Cercherà di ottenerla contro il Cagliari sfruttando le sue doti da colpitore di testa.