#IConsigliDiFantamaster per la 17esima Giornata di Serie A




Il menù della 17° giornata è ricco di prelibatezze che possono soddisfare qualunque palato ma il piatto forte è lo scontro al vertice tra Juventus e Roma.

PORTIERI

Szcszeny è reduce da un rigore parato a Niang nel big match della scorsa giornata.

Il polacco, quindi, può confermare questo buon momento chiudendo di nuovo la saracinesca.

Il problema è che gli avversari si chiamano Higuain e Dybala.

Sarà dura mantenere la porta inviolata.

Anche i portieri delle ultime quattro classificate cercheranno di mantenere la porta inviolata. Impresa difficile ma non impossibile.

Chi potrebbe stare in panciolle questa giornata è Perin che troverà un Palermo con un Nestorovski smarrito dopo un ottimo inizio.

Stessa sorte anche per Karnezis e Storari, soprattutto per quest’ultimo che, dopo aver subito cinque reti contro il Napoli, spera in una gara tranquilla.

Non potranno dormire sogni tranquilli Reina e Hart.

Lo spagnolo ha un gallo da bloccare mentre l’inglese dovrà fermare un folletto belga.

Handanovic compirà ancora miracoli?

La difesa dell’Inter è sicura quanto un muro di carta crespa ma un Sassuolo incerottato all’inverosimile potrebbe farlo stare tranquillo.

Donnarumma avrà a che fare con l’Atalanta in leggero calo però guai a sottovalutare i bergamaschi mentre può essere una gara equilibrata tra la Lazio e la Fiorentina.

Tra i biancocelesti, Marchetti stringerà i denti.

Se non dovesse farcela, è pronto Strakosha.

DIFENSORI

La Roma piange un altro caduto: Bruno Peres salterà la partita contro la Juventus per un trauma distorsivo al piede.

Per il terzino brasiliano, si era pensato il peggio ma, alla fine, l’infortunio si è rivelato di lieve entità.

Al suo posto, giocherà il tedesco Rudiger.

Nella Juventus, invece, si piange dalla gioia. Allegri ha recuperato Barzagli ma deciderà all’ultimo minuto se schierarlo subito o preservarlo per la Supercoppa Italiana.

Tornano i pianti di dolore, precisamente a Sassuolo dove Di Francesco dovrà fare a meno di Cannavaro, Gazzola e Peluso: i primi due hanno rimediato un infortunio contro la Fiorentina mentre il terzino è squalificato.

Difesa praticamente da inventare per i neroverdi.

Koulibaly saluta in anticipo il 2016.

Il difensore senegalese ha subito un’elongazione collaterale al ginocchio e resterà fermo per 15 giorni.

Ballottaggio Chiriches-Maksimovic per prendere il suo posto.

Con il recupero di De Vrij, la Lazio ha ritrovato il suo muro.

Dopo aver fermato Muriel, proverà a fermare con Kalinic. Compito arduo per la punta viola sfondare la muraglia olandese.

Inzaghi potrebbe rispolverare Bastos mentre Sousa dovrà fare a meno di Salcedo, squalificato.

Prova difficile per la difesa rossonera.

Nonostante le due sconfitte consecutive, i bergamaschi sono avversari scomodi e i loro piccoli grandi talenti possono colpire in qualunque momento.

Romagnoli dovrà fare gli straordinari per mantenere l’equilibrio in difesa.

Un Udinese gasato ospiterà il Crotone che avrà a disposizione sia Mesbah che Rosi.

La compagine friulana sarà orfana di Danilo con Wague pronto a rimpiazzarlo.

Delneri confida nella sua freccia svizzera Widmer per portare a casa la terza vittoria consecutiva.

Masina, uscito a fine primo tempo contro l’Empoli, sarà convocato per la trasferta abruzzese.

Maran rivede Cacciatore contro la Samp ma perde Gobbi per una sospetta frattura di una costola.

Orban ha scontato le tre giornate di squalifica e si gioca una maglia con Munoz.




CENTROCAMPISTI

Sospiri di sollievo per Roma e Milan che ritrovano Bonaventura e Salah.

L’egiziano torna al momento giusto visto che Spalletti ha bisogno del suo apporto per contrastare la Juventus.

Tra i bianconeri, ci sarà Pjanic dal primo minuto.

Prima partita del bosniaco contro la sua ex squadra.

Dopo aver colpito al derby di Torino nei minuti finali, può ripetersi con i colori che ha difeso fino alla scorsa stagione.

Nel Milan, piccolo turnover in vista della Supercoppa Italiana.

L’enfant prodige Locatelli, diffidato, partirà dalla panchina con Bertolacci pronto a sostituirlo sperando di entrare nelle grazie di Montella.

Gasperini è indeciso sul confermare Gagliardini oppure puntare sullo svizzero Freuler.

Altro dubbio è quello sulla fascia sinistra tra Spinazzola e Dramè.

Un Sassuolo ridotto ai minimi termini cercherà di recuperare Pellegrini per la gara contro l’Inter.

Nulla da fare per Magnanelli che sventola bandiera bianca: lesione del legamento crociato per il centrocampista neroverde e stagione praticamente finita.

Per l’ex Pioli, nessun dubbio al centro: domenica scorsa ha assistito all’exploit di Brozovic, forse a Reggio Emilia riuscirà ad ottenere qualcosa da Candreva?

Il rapporto tra i due non è idilliaco ma entrambi hanno deciso di seppellire l’ascia di guerra per il bene dell’Inter.

Il recupero della 3°giornata ha confermato un Genoa gagliardo in casa e una Fiorentina che muove qualche passo indietro.

I grifoni giocheranno contro il Palermo di Corini che potrebbe affidarsi a Diamanti per sbancare il Marassi.

Il Marassi sta diventando il teatro della nascita del talento di Laxalt.

Opportunità d’oro per l’esterno uruguagio per confermare quanto di buono sta facendo in questa stagione contro una compagine in piena crisi.

I viola dovranno rialzare la testa contro la Lazio di Inzaghi in ottima forma.

Sousa proverà a recuperare Borja Valero fermo per una contusione alla gamba.

I biancocelesti non potranno contare su Parolo squalificato.

Probabile l’inserimento di Cataldi al suo posto.

Pescara e Bologna ormai non sanno più cosa vuol dire vincere.

Gli abruzzesi se la passano peggio dei felsinei: la squadra di Oddo non ha ancora conquistato una vittoria tra le sue mura amiche.

Si vuol rompere tabù sperando in un Memushaj più preciso dal dischetto.

Donadoni si affiderà sui tiri a fulmicotone di Dzemaili, l’arma che non t’aspetti per tornare a sorridere.

Zero grattacapi a centrocampo per Napoli e Torino, nella Samp occasione per Praet mentre nel Chievo in forte dubbio Hetemaj. In preallarme De Guzman e Izco.

Il Crotone ritrova Crisetig per la trasferta friulana ad Udine mentre Delneri dovrà valutare le condizioni di Kums.

Improbabile un suo recupero per l’incontro contro i pitagorici.




ATTACCANTI

Il duello Dzeko-Higuain infiamma questo turno.

L’argentino ha fatto il Re Mida contro il Toro: ogni pallone che ha toccato, l’ha trasformato in oro.

Per la punta bosniaca, manca la rete da due turni ma ha mostrato un altruismo e una generosità esemplare.

Domani sera ci sarà veramente da divertirsi.

Anche al San Paolo sarà uno spettacolo la sfida tra l’attaccante del momento, Belotti, e quello adattato, Mertens.

Entrambi sono in ottima forma e hanno i mezzi per spaccare la partita.

Napoli e Torino hanno anche altre cartucce da sparare: Callejon e Insigne tra le file partenopee e Ljaijc e Iago Falque tra quelle granata.

Le milanesi sono ad un bivio: la sconfitta contro la Roma è stato solo un incidente di percorso?

La vittoria contro il Genoa può segnare l’inizio della scalata verso il terzo posto ?

Queste domande avranno una risposta domenica.

Montella ha recuperato Bacca che pretende il suo posto in avanti.

Lapadula glielo lascerà?

Pioli spera in Icardi per conquistare la seconda vittoria consecutiva.

Il Bologna aspetta un segnale da Destro e il Pescara dal bad boy Manaj.

L’Udinese vuole liquidare il Crotone con il duo meraviglia Zapata-Thereau e il Genoa si coccola Simeone.

Con Pavoletti prossimo ad abbandonare il “Marassi” per abbracciare l’azzurro Napoli, Simeone verrà promosso come punta titolare.

Nuove responsabilità per il Cholito che non vede l’ora di ripagare la fiducia provando a bersagliare il Palermo.

Borriello non ci sarà ad Empoli per una botta al caviglia.

Opportunità per Melchiorri.

Martusciello spera di recuperare in extremis Pucciarelli.

Se non dovesse farcela, probabile tandem d’attacco composto da Gilardino-Mchedlidze.

Conferma per Pellissier nel Chievo che ha timbrato il gol numero 100 in Serie A a Palermo.

Possibile nuovo compagno d’attacco per Muriel: Schick sta convincendo Giampaolo e potrebbe avere una chance dal primo minuto a discapito di Quagliarella.