I Consigli per l’Asta invernale: i Portieri e i Difensori




DIFENSORI

La stagione delle sorprese e delle mancate certezze. In difesa, tanti volti nuovi hanno spiazzato molti fantallenatori i quali hanno dovuto variare le scelte fatte ad inizio stagione togliendo quelli che consideravano “inamovibili”.

La sorpresa più luminosa è stata Caldara dell’Atalanta.

Partito panchinaro, ha soffiato il posto a Zukanovic e da lì non si è più mosso.

Dopo un’onesta gavetta in B, ha sfruttato al meglio la chance che gli ha offerto Gasperini e, nel 2018, sarà un giocatore della Juventus.

Mica male!

E’ giusto ricordare anche l’ottimo girone d’andata di Masiello e Conti, punti fermi della difesa atalantina, e la delusione Zukanovic.

Ci si aspettava qualcosa di più dal bosniaco.

Con Caldara, la Juventus pensa al futuro.

L’età avanza per Barzagli e Chiellini, specialmente per quest’ultimo che sta cominciando ad effettuare errori grossolani.

Rugani sgomita per avere un posto e se lo meriterebbe viste le buonissime prestazioni quando manca uno della BBC mentre Benatia pare non aver convinto Allegri.

Barreca è l’altro volto nuovo di questa Serie A.

Mihajlovic si sta specializzando nel lancio dei giovani talenti: prima Donnarumma, adesso Barreca.

Il terzino cresciuto nel vivaio del Toro ha sorpreso tutti gli addetti al lavoro per la sua generosità e la vivacità che mette a servizio della squadra.

Sotto certi aspetti deve ancora migliorare ma il futuro è luminoso.

De Silvestri è passato dal posto sicuro alla Sampdoria alla panchina con i granata.

L’esplosione di Zappacosta ha portato il terzino romano a scaldare la panchina.

Duro colpo per chi ha puntato su di lui.

A Firenze si chiedono che fine abbia fatto il Gonzalo Rodriguez che conoscono.

Molte le prestazioni insufficienti del difensore argentino che stonano con l’ottimo rendimento della scorsa stagione.

Forse il contratto in scadenza è la causa?

Intanto c’è Astori che non sta affatto deludendo.

Chi sta deludendo è Maxi Olivera.

Doveva essere il degno sostituto di Marcos Alonso e, invece, si sta rivelando un flop.

A Roma, Vermaelen si è visto più in infermeria che in campo.

Arrivato dal Barcellona, sembrava l’acquisto giusto per rendere la difesa giallorossa più ermetica.

Gli infortuni continuano a perseguitare il difensore belga e ancora non riesce a vedere la luce in fondo al tunnel.

Piccola delusione è Bruno Peres: forse gli infortuni hanno frenato il brasiliano.

Vedremo se questo è il motivo oppure Roma è troppo grande per lui.

Fazio, invece, si sta rivelando un acquisto eccellente.

Giunto nella Capitale come semplice sostituto di Manolas, si è guadagnato il suo posto titolare con prestazioni di ottimo livello.

Se nel vostro fantacalcio è ancora libero, fateci un pensierino.

Se avete puntato su difensori di Pescara, Crotone e Palermo, purtroppo avete preso un abbaglio.

Difese non da Serie A e, a volte, neanche da B.

Le uniche note positive sono Zampano e Ferrari che spiccano nonostante la pessima classifica delle loro squadre.

C’è chi si trova a metà classifica e ha la difesa più perforata del campionato.

Stiamo parlando del Cagliari.

Ora è in netto miglioramento ma prima era la gioia di qualunque punta.

La squadra sarda sperava nell’esperienza di Bruno Alves ma anche lui è rimasto coinvolto dalla marea di gol subiti.

Animo, Bruno!

Non ci stiamo dimenticando delle milanesi, ne abbiamo anche per loro.

A piccoli passi, si sta riformando quel muro nerazzurro che fece le fortune di Mancini nella prima parte della scorsa stagione.

Con la cura Pioli, Miranda e Murillo sembrano rigenerati.

Chi non ne ha ancora tratto i benefici è Ansaldi che è rimasto ai livelli dell’Inter di De Boer.

Bocciato!

Al Milan hanno alzato la Paletta.

L’italo-argentino è il muro difensivo che non t’aspetti.

Affidabile e porta sicurezza in un reparto che l’anno scorso vacillava parecchio.

Romagnoli è in crescita ma continua a fare ancora delle frittate.

Diamogli tempo.

Gustavo Gomez deve ancora capire il calcio italiano.

Non è un cattivo difensore però ha bisogno di una full immersion se vuole essere considerato da Montella.

I tesori di Napoli e Lazio si chiamano Koulibaly e De Vrij.

Alcuni club di Premier farebbero pazzie per portarli in Inghilterra e ne hanno ben donde.

Il senegalese ha subito una trasformazione con Sarri diventando un centrale di livello mondiale.

Quasi sempre impeccabile, raramente fa gare insufficienti.

Un portento!

Stesso discorso vale anche per l’olandese.

Scelse l’Italia per migliorarsi ed essere più utile per la nazionale Orange.

Scelta azzeccata!

Sta diventando un difensore con i fiocchi e Lotito sta già sparando cifre importanti per lui.

Tonelli, da potenziale flop a salvezza del Napoli.

Tra infortuni e Coppa d’Africa (Ghoulam e Koulibaly), è riuscito a ritagliarsi il suo spazio dopo tantissima panchina vestendo i panni del bomber, 2 reti nelle ultime 3 apparizioni.

Nella Lazio è sparito Lukaku.

Inzaghi preferisce il giovane catalano Patric al belga con i dred.

Tira aria di bocciatura per il fratello del bomber dell’Everton.

Bastos e Wallace da rivedere.

Gli vogliamo dare un’altra chance.

Ultimi consigli: Veseli e Samir possono rivelarsi delle ottime alternative.

Momento pessimo per Gastaldello e Dodò: il difensore bolognese si è fatto notare solo per i cartellini rossi e alcuni suoi gravi errori mentre l’esterno brasiliano ha trovato un allenatore che non lo vede proprio.

Forse starà rimpiangendo Montella che lo considerava la scorsa stagione.




Pagine: 1 2