I Consigli di Fantamaster per l’Asta Invernale: gli Attaccanti

Siamo giunti alla fine di questo viaggio.

L’attacco è il reparto che ti deve dare la zampata decisiva per conquistare vittorie importanti e arrivare alla vetta della lega.

Qui l’intuizione e la fortuna giocano ruoli importanti per allestire un parco punte a regola d’arte.

Abbiamo deciso di dividere la situazione “attaccanti” in tre sezioni:

  • Delusioni
  • Certezze
  • Sorprese




Partiamo dalle delusioni con Destro e Paloschi che sono i portabandiera di questa categoria.

Ritorno a casa amaro per l’attaccante atalantino.

L’esperienza in Premier con lo Swansea è andata discretamente ed era pronto a trascinare l’Atalanta verso la salvezza.

La salvezza l’ha ormai raggiunta ma non per merito suo.

A causa del rapporto travagliato con Gasperini, Paloschi non vede la porta e nemmeno il campo.

Cocente delusione per chi ha speso qualche fantamilioncino per la punta ex Chievo.

Destro sta diventando un’eterna promessa.

Sembra vicino ad esplodere e poi si blocca dimenticandosi come segnare.

Bologna è l’ambiente ideale per compiere grandi cose e per rilanciarsi ma l’ex Roma e Milan ancora non riesce sbloccarsi.

I gol col contagocce non giovano affatto.

Donadoni sarà costretto a lanciargli una secchiata d’acqua gelata alla prossima gara evanescente.

Dybala è da considerare una “mezza delusione”.

Sicuramente avrete venduto un rene per acquistarlo e vi aspettavate una stagione “monstre” dell’attaccante argentino.

Per ora, la stagione non è ottima ma neanche brutta.

Inizio dove sforna più assist che gol, l’infortunio che lo ha tenuto fermo per più di un mese, hanno gettato nello sconforto i fantallenatori.

Ora sembra aver intrapreso la strada giusta.

Fa ancora tempo a regalare qualche Joya.

Milik rotto poteva segnare l’inizio del Gabbiadini show a Napoli.

Stecca clamorosamente l’attaccante partenopeo con De Laurentiis costretto a correre ai ripari prendendo Pavoletti dal Genoa.

Bocciatura totale e cessione praticamente conclusa che lo porterà in Premier.

La vecchia guarda che fa cilecca.

Quagliarella, Maccarone e Gilardino stanno vivendo una stagione incolore con molti bassi e pochi alti.

Non vogliamo pensare che la loro carriera stia giungendo ai titoli di coda, aspettiamo una loro ripresa specialmente da Gilardino che potrebbe riprendersi in quel di Pescara.

Stava per entrare anche Matri in questa categoria ma si è salvato con i 4 gol nelle ultime 2 gare di campionato.




Capitolo “Certezze”.

Higuain e Icardi rientrano di diritto.

Fanno il loro dovere senza batter ciglio.

Bacca mantiene la leadership dell’attacco milanista nonostante l’insidia Lapadula.

Il volto nuovo delle certezze è Belotti.

Un 2016 da incorniciare per la punta del Torino che ha trovato la fiducia prima di Ventura e poi di Mihajlovic.

Entrambi li ha ripagati con gol a raffica e di questo passo entrerà nell’Olimpo degli attaccanti della Serie A.

Kalinic cuore viola!

Rifiuta la mega offerta cinese e non abbandona i fantallenatori che hanno creduto in lui ad inizio stagione.

Potete tirare un sospiro di sollievo.

Da “fenomeno parastatale” a bomber: Dzeko prende la Roma con un anno di ritardo.

Con diffidenza, si faceva l’asta per l’attaccante giallorosso cercando di non spendere grosse cifre.

Farà bene?

Continuerà a far male?

Sta andando alla grande.

Ha capito come funziona il calcio italiano e ora non smette più di fare gol.

La trasferta di Udine è stata solo una brutta parentesi.

Mertens salva Sarri diventando una punta tascabile.

Il grave infortunio di Milik ha messo in luce le doti nascoste del folletto belga.

L’attaccante che non t’aspetti che infila la bellezza di 7 reti in 2 gare.

Nemmeno Messi e Cristiano Ronaldo sono riusciti in questo.

Tanto di cappello per Mertens!

Immobile entra in questa categoria sul rotto della cuffia.

Alla Lazio è arrivata quella punta che l’anno scorso mancava.

Sta segnando in tutti i modi con la maglia biancoceleste ma manca ancora un pizzico di continuità.

Le “sorprese” sono tante in questa stagione: Il “Cholito” Simeone che non farà rimpiangere Pavoletti ai tifosi genoani, Mchelidze sta diventando decisivo per la salvezza dell’Empoli e Nestorovski anche se ha un pò perso la via del gol, non dimentichiamo il suo ottimo inizio.

Quella più inaspettata è Petagna.

Dopo tanta gavetta in B, sembrava destinato a ricoprire il ruolo di vice Paloschi.

Gasperini mostra grande fiducia nei confronti del ragazzone scuola Milan e lo getta nella mischia.

Non delude anzi spodesta Paloschi.

Attaccante generoso, sempre a servizio della squadra.

C’è da migliorare la fase realizzativa ma le sue prestazioni hanno conquistato i tifosi bergamaschi.

Finalmente Muriel!

Con Giampaolo sta uscendo quel giocatore che si vedeva solo ad sprazzi: sgusciante, letale e, a tratti, infermabile.

Ora è in leggera fase calante ma non fate l’errore di venderlo.

Potreste pentirvene.

Per Berardi ci vuole un capitolo a parte.

E’ stato semplicemente sfortunato e curato male dallo staff medico del Sassuolo.

Un infortunio di quasi un mese si è trasformato in uno da 4 mesi.

Adesso ha pienamente recuperato e si è presentato con quasi 2 assist contro il Palermo.

Tenetevelo stretto.